Sede Provinciale di ROMA

CAF

IUC | IMU | TASI |  TARI

 

IUC

Iuc è l'acronimo di Imposta Unica Comunale, il tributo istituito con la legge di Stabilità 2015. Questa nuova Service Tax più che una vera e propria imposta è una sorta di contenitore che racchiude in sé tre distinti tributi: Imu, Tasi e Tari.

La Iuc si basa, così come sancito dalla norma istitutiva, su due presupposti impositivi:

 • il primo costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore;

 • l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.

 

 

IMU

IMU è l'acronimo di Imposta Municipale Unica. Ha sostituito la vecchia Ici, l’Irpef e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati.

Il presupposto impositivo dell’IMU è costituito dal possesso di qualunque immobile, compresa l’abitazione principale e le pertinenze della stessa. A seguito di ciò, quindi, devono essere ricompresi, ad esempio,  anche i terreni incolti.

 • per fabbricato si intende l’unità immobiliare iscritta o iscrivibile nel catasto edilizio urbano.

 • per area fabbricabile si intende l’area utilizzabile a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi.

 • per terreno agricolo si intende il terreno adibito all’esercizio delle attività indicate nell’art.2135 del codice civile.

Sono tenuti al versamento dell’IMU:

 • i proprietari di fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli situati nel territorio dello Stato.

 • i titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie) sugli immobili sopra elencati.

 • i locatari in caso di locazione finanziaria (leasing).

 • i concessionari di aree demaniali.

 

 

TASI

Tasi è l'acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, la nuova imposta comunale istituita dalla legge di stabilità 2015. Essa riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale.

È la nuova imposta sui servizi indivisibili che si applica sui fabbricati, compresa l’abitazione principale, e sulle aree fabbricabili, così come definiti ai fini IMU, La base imponibile si determina con le stesse regole dell’IMU. Sono soggetti passivi possessori e detentori (anche inquilini) degli immobili. Questi ultimi, in misura compresa tra il 10 e il 30 per cento, secondo quanto decide il comune.

 

I Comuni con propria delibera stabiliscono l'aliquota della TASI che può variare, sulle prime case, dall' 1 per mille fino al 2,5 per mille (eventualmente si può arrivare fino al 3,3 per mille se si considera il possibile addizionale dello 0,8 per mille previsto dalla LEGGE 2 maggio 2014, n. 68 per introdurre delle detrazioni). Per gli altri immobili, invece, è da tenere in considerazione la somma delle aliquote TASI e IMU, che insieme potranno raggiungere al massimo il valore del 10,6 per mille (eventualmente si può deliberare fino all'11,4 per mille se se si considera il possibile addizionale dello 0,8 per mille previsto dalla LEGGE 2 maggio 2014, n. 68 per introdurre delle detrazioni.

 

 

TARI

Tari è l'acronimo di Tassa Rifiuti, la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2015. Essa sostituisce la vecchia Tares.

 

La Tari è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

 

Sono escluse le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali che non sono detenute o occupate in via esclusiva.

 

Sede Provinciale di ROMA

Via Appia Nuova, 8 - 00183 Roma

Telefono: 06 4465573

Fax: 06 4465542

Email: asppiroma@asppiroma.it

Website Powered by www.asppinext.com